domenica 14 ottobre 2012

La smielatura

Questo è un post molto speciale, perchè per la prima volta in vita mia, ho assistito e partecipato alla smielatura! Pubblico un pò in ritardo questo post, perchè in realtà la smielatura risale alla metà di agosto. Due miei cari amici che vivono sulle colline vicino alla mia città hanno le "casette" delle api; le chiamo casette, perchè lo sembrano davvero, tutte di colori diversi e disposte in fila! E' qualche anno che le hanno, e questo è il primo a cui partecipo, a questo miracolo della natura, come ha detto Fabiana di Miss Muffin@! La prima cosa da fare quando si decide di smielare è controllare che i mielari siano pieni di miele e che non ci siano api. Dopodichè si procede con l'apertura degli opercoli, vale a dire liberare dal tappo di cera i telaini con il quale le api chiudono ogni celletta. Per aprire le cellette, c'è chi utilizza una spatola, e c'è chi preferisce invece utilizzare un coltello. Liberati tutti gli opercoli, si procede con la centrifuga. Con questa operazione, il miele uscirà dai mielari per depositarsi sulle pareti della centrifuga e colerà pian piano in basso verso il rubinetto che lo raccoglierà in un contenitore. In un secondo momento, il miele raccolto dovrà essere filtrato, operazione che prende molto tempo; in seguito messo negli appositi vasetti.





     



All images @ Eleonora Bianchi
 
E' stata una giornata alquanto faticosa, ma molto emozionante. Non pensavo che fosse così bello smielare e soprattutto è stato bello scoprire tante cose che riguardano le api. Mi sono guadagnata un vasetto di miele!

mercoledì 10 ottobre 2012

La schiacciata all'uva

Non può mancare con l'arrivo dell'autunno la schiacciata all'uva! Questa volta, invece di preparare il classico impasto lievitato di pane leggermente zuccherato, ho deciso di provarla a fare con la "pate a sucre". Per la pasta occorrono 270g di farina bianca, 15 cl di latte fresco tiepido, 60 g di burro, 20 g di lievito fresco, 120 g di zucchero, un uovo ed un pizzico di sale. Mentre sciogliete il lievito nel latte tiepido, versate in una ciotola la farina ed il sale. Aggiungeteci il latte e mescolate. Aggiungete a questo punto il burro, precedentemente fuso in un bagnomaria tiepido. Impastate bene e a lungo. Lasciatelo riposare per un'ora circa. Dopodichè stendete la pasta, copritela con l'uovo lavorato bene con lo zucchero e cospargete l'impasto di uva. Copritelo con il restante impasto e cuocete in forno a 180° per mezz'ora circa.

 All images @ Eleonora Bianchi
 
 

mercoledì 22 agosto 2012

Quiche cavolfiore e zucchine

Eccomi qua, tornata dalle ferie estive, dopo aver trascorso una bellissima vacanza in Norvegia! Prima di partire, mentre guardavo le immagini della Norvegia sul web, mi dicevo se, anch'io avrei avuto la fortuna di ammirare quei meravigliosi panorami. Ebbene si, ogni strada che abbiamo attraversato era suggestiva: boschi di abeti altissimi di un bellissimo verde intenso, cascate, case di legno di tutti i colori, bambini dai capelli biondi, di un biondo mai visto, che facevano il bagno nel lago dove io ho inzuppato solo i piedi, perchè l'acqua era troppo fredda, cartelli che si susseguono indicando l'attraversamento di renne. Insomma, una vacanza indimenticabile. Ovviamente, raggiunte le città sul mare, non potevamo non mangiare salmone, gamberetti ed aringhe! La ricetta che vi propongo  non ha niente a che fare con la Norvegia, anzi è la classica torta salata francese, la quiche lorraine. Vi consiglio di preparare la base il giorno precedente, perchè la pasta se riposa un pò, è ancora più buona. Per la brisée, occorrono 250 gr di farina (io ho utilizzato quella integrale, ma potete sostituirla con quella bianca 00 oppure 50% bianca e 50% integrale), un uovo intero e un tuorlo, 120 gr di burro, un pò di acqua e un pizzico di sale. Impastate con lo stesso metodo della frolla la farina con il burro freddo tagliato a pezzetti, poi unite le uova ed infine l'acqua ed il sale per legare gli ingredienti. Stendete in una pirofila e fate riposare in frigo minimo due ore. Nel frattempo, lavate e tagliate il cavolfiore che farete sbollentare appena oppure cuocetelo a vapore, ma deve rimanere croccante, perchè la cottura termina nel forno; lavate e tagliate le zucchine a rondelle molto fini, disponete la verdura sulla base. Sbattete in 150 gr di panna fresca un uovo, sale e pepe, erba cipollina, versatelo sopra le verdure, spolverizzate di parmigiano reggiano la superficie e cuocete a 180° per 40 minuti. Servitela tiepida.
 





All images @ Eleonora Bianchi