martedì 28 giugno 2016

Crostata mele e rabarbaro

Da qualche anno a questa parte grazie al mio ortolano di fiducia, ogni primavera riesco ad avere un pò di rabarbaro per preparare una torta e fare la marmellata. Il rabarbaro è una pianta che non è diffusa in Italia, al contrario lo è nel nord Italia e nei paesi nordici. Il suo sapore acidognolo si sposa in dolci accompagnati da fragole, mele, in marmellate e dolci al cucchiaio. Quest'anno ho improvvisato una crostata di rabarbaro accompagnata da mele. Questa torta di semplice esecuzine ne esalta il sapore particolare ed aspro. Questa è l'ultima frolla che preparo, la riprenderemo a settembre quando le temperature permetteranno nuovamente di lavorare il burro a freddo.

Per la base:
200 gr di farina tipo 2, 100 gr di burro, 100 gr di zucchero semolato e 2 tuorli.

Per la farcia:
750 gr di rabarbaro, 100 gr di zucchero a velo, il succo di un limone e 4 mele fuji.

Preparate la frolla lavorando velocemente la farina con il burro; quando avrete ottenuto un impasto sabbioso, unite lo zucchero ed infine i tuorli. Formate una palla e lasciatela riposare per mezzora in frigorifero. 
Mentre la frolla riposa, eliminate le foglie al rabarbaro e lavate bene le coste. Tagliatelo a pezzetti e distribuitelo in una teglia, cospargete di zucchero a velo e cuocete per mezzora in forno a 180°. Quando sarà cotto, sfornatelo e lasciatelo riposare. Prendete la frolla, stendetela in una tortiera di medie dimensioni, prendete le mele e tagliatele a cubetti, unitele al rabarbaro e versate il tutto sulla frolla. Infornate a 180° statico per 40' circa. Lasciate raffreddare la torta prima di servirla.

 All images Eleonora Bianchi


lunedì 4 gennaio 2016

Lo strudel di mele

Buon anno a tutti! Spero abbiate trascorso delle piacevoli feste. A questo proposito ho pensato di pubblicare una ricetta dolce che ricordi il Natale, perchè la scorza di arancia, la cannella, il miele, l'uvetta insieme alla mela non sono gli ingredienti dei dolci di Natale?
Ecco a voi lo strudel alla mia maniera......

Per la pasta:
270 g di farina integrale
120 g di acqua
40 g di zucchero integrale
40 g di olio evo
1 pizzico di sale

Lavorate gli ingredienti con energia fino ad ottenere un impasto elastico ed omogeneo. Lasciatelo riposare in un ambiente caldo.

Per la farcitura:
3 mele
70 g di uvetta
60 g di zucchero integrale
la scorza ed il succo di un'arancia
1 cucchiaio colmo di miele
1 cucchiaio di cannella (io in genere ne metto anche due!)

Mettete l'uvetta in ammollo per una decina di minuti, nel frattempo sbucciate e riducete a dadini la mela. Strizzate l'uvetta e versatela in un recipiente con la mela, aggiungeteci il succo e la scorza d'arancia, la cannella, il miele e lo zucchero. Mescolate bene. Stendete la pasta, versateci la farcitura e copritelo con l'impasto. Cuocete a 200° per 45 minuti. Dopo la cottura, lasciatelo raffreddare e spolverate di zucchero a velo.

All images @ Eleonora Bianchi


mercoledì 3 giugno 2015

Cake soffice alle mele e mandorle

E' passato un bel pò da quando ho preparato questo cake che appena ho sfornato, ho fotografato. Da quel momento ne è passato di tempo, ho preparato un nuovo trasloco, ho imballato tutto e mi sono spostata in una casa molto più grande e comoda, anche se più lontana. Ora ho un giardino e finalmente la connessione internet, cosa assai ardua da ottenere e che ho ottenuto dopo tre lunghissimi mesi; senza di questa non potevo pubblicare le mie ricette....... Eccomi qua tornata!
Questo è un cake molto soffice, perchè contiene lo yogurt. Prima di cominciare a prepararlo, lasciate 70 g di burro ad ammorbidire, con questi primi caldi farete veloce, sarà sufficiente una mezzora. Vi occorrono inoltre 210 g di farina di grano tenero macinata a pietra (ho eliminato completamente l'uso della farina raffinata, fatelo anche voi, la vostra salute vi ringrazierà!), 70 g di zucchero di canna, 3 uova allevate all'aperto, 70 g di miele, un vasetto di yogurt bianco senza zucchero aggiunto, una bustina di lievito, 2 mele renette, (le golden o le stayman andranno comunque bene) ed una manciata di mandorle. Prendete una ciotola capiente, metteteci lo zucchero e le uova, lavorate gli ingredienti con una frusta elettrica, aggiungete il burro, la farina e per finire lo yogurt. Prendete uno stampo da cake, rivestitelo di carta forno. Accendete il forno a 170°, tagliate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine, versate l'impasto nello stampo e disponete le fettine di mele lungo tutta la superficie, decorate con le mandorle ed infornate per 45 minuti.
 
 All images @ Eleonora Bianchi
   

venerdì 6 febbraio 2015

Meringhe all'italiana

Son sempre stata scettica di fronte a questo dolcetto/biscotto che è difficile anche inserire in una determinata categoria. Non lo sono più stata invece nel momento in cui le ho assaggiate ad un corso di pasticceria, da quel momento è stato amore. Nonostante le avessi già assaggiate, il gusto non mi diceva niente, molto probabilmente non avevo assaggiato fino a quel momento le meringhe, quelle giuste dico! Inoltre occorre sempre avere dell'albume fresco a portata di mano, dopo la preparazione di una frolla o di una crema pasticcera conservate gli albumi  e pregate affinchè abbiate del tempo libero a disposizione, perchè le meringhe devono cuocere molto lentamente ad una temperatura moderata!
Cosiderate che in base al peso dell'albume, dovete raddoppiare quello dello zucchero, ma io ne metto sempre un pò meno. Dopo aver preparato la torta della nonna, mi sono avanzati circa 300 g di albumi, ho quindi preparato 450 g di zucchero semolato. Ho tirato fuori dal frigo gli albumi un paio di ore prima della lavorazione e le ho montate a lungo con le doppie fruste elettriche. Quando erano ben gonfie ho aggiunto poco alla volta lo zucchero semolato e ho fatto attenzione affinchè si sciogliesse completamente nella montata. Ho acceso il forno a 90°, rivestito di carta forno due teglie, preso la sac a poche, l'ho riempita con la meringa e fatto degli spumini di medie dimensioni. Le ho cotte con lo sportello del forno appena aperto lasciando fuoriuscire l'umidità in eccesso per 2h e 45m. Trascorso questo tempo, le ho sfornate e staccate dalla carta, la prima che mi è capitata fra le mani l'ho mangiata, è una tentazione a cui non ho potuto oppormi! Si conservano a lungo in un barattolo di vetro ermetico.


All images @ Eleonora Bianchi
 
 



martedì 2 dicembre 2014

Apple pie

La scorsa settimana sono stata a cena da amici ed essendo riuscita a ritagliarmi un pò di tempo libero, ho deciso di portare il dolce. Ho optato per un apple pie "alla mia maniera", ho improvvisato una torta di mele che in genere è un dolce che tutti apprezzano, perchè è un classico sperando che tutti apprezzassero anche la cannella, perchè io con le mele la adoro!
 
Per la base
500 g di farina tipo 1
100 g di uova (circa 2)
200 g di burro
1 cucchiaio di acqua
1 cucchiaino di sale
 
Impastate gli ingredienti seguendo questo ordine: farina, burro, uova, acqua e sale. Fatelo riposare qualche ora in frigo.
 
Per la farcia
1,200 kg di mele renette
100 g di uvetta
un limone strizzato
1 baccello di vaniglia
2 cucchiai di zucchero grezzo
cannella
Sbucciate le mele e privatele del torsolo, tagliatele a pezzetti e versateci il succo del limone. Mettete a rinvenire l'uvetta nell'acqua calda. Metà mele precedentemente tagliate, ponetele in un pentolino a cuocere a fiamma moderata con una tazzina da caffè di acqua, la vaniglia, l'uvetta strizzata e tre cucchiai di cannella per circa 10 minuti. Dopo unitele alle mele avanzate.
Stendete la pasta in una tortiera non troppo grande, spolverizzate di pan grattato, versate le mele e coprite con l'impasto. Decorate con l'impasto avanzato ritagliando delle foglie. Lasciate raffreddare la torta in frigo per una buona mezzora e cuocete a 180° per 40 minuti.
 
All images @ Eleonora Bianchi
 
 
 

mercoledì 26 novembre 2014

Crostata con fragole e crumble di mandorle

Sono molto in ritardo con la pubblicazione di questa ricetta, perchè l' ho preparata a maggio quando le fragole erano di stagione, dolci e succose. Avevo lasciato le foto e la ricetta in disparte ma non ho dimenticato il favoloso sapore delle fragole quando son cotte!
 
Per la frolla servono 200 g di farina integrale e 100 g di farina di mandorle, 150 g di zucchero grezzo di canna, 150 g di burro e 3 tuorli.
 
Per la farcia 400 g di fragole mature e un cucchiaio abbondante di zucchero semolato.
 
Per il crumble 70 g di mandorle spezzettate, 100 g di farina integrale, 100 g di burro e 80 g di zucchero grezzo.
 
Preparate la frolla mettendo in un recipiente la farina con il burro. Lavorateli con le punta delle dita fino ad ottenere un impasto sabbioso. Unite lo zucchero ed i tuorli. Stendete la pasta frolla in una tortiera e fatela riposare per un paio di ore in frigo.
 
Lavate le fragole, tagliatele a pezzetti e mescolatele allo zucchero.
 
Preparate il crumble lavorando sempre con le punta delle dita gli ingredienti seguendo questo ordine: farina, burro, zucchero e mandorle.
 
Prendete la frolla, fate sul fondo qualche buchino con i dentini di una forchetta e spolverizzate di pangrattato, versate le fragole e coprite con il crumble cercando di coprire tutta la frutta. Cuocere a 180° per 45 minuti.
 
All images @ Eleonora Bianchi
 
 
 


martedì 5 agosto 2014

La torta al rabarbaro

Qualche mese fa sono stata per qualche giorno ad Anversa a trovare la mia zia e dato che maggio è il mese del rabarbaro, ne ho acquistati 2 kg e mezzo! Con 750 g ci ho preparato la torta, con il restante la marmellata! Era la prima volta che lo utilizzavo per preparare un dolce, così questo pie me lo sono inventato! Ho deciso di fare una frolla classica, ma con l'aggiunta nell'impasto di farina di nocciole e ho deciso di non utilizzare le fragole, ingrediente che in genere si trova nelle torte al rabarbaro.
Per la frolla servono 450 g di farina (300 g di farina tipo 1 e 150 g di farina di nocciole), 200 g di zucchero, 200 g di burro e 4 tuorli.
Per il ripieno 750 g di rabarbaro, mezzo limone e 100 gr di zucchero a velo.
Preparate la frolla con il metodo della sabbiatura. Fatela riposare almeno due ore in frigo.
Prendete il rabarbaro, lavatelo, tagliatelo a pezzetti e disponetelo in una teglia cosparso di zucchero a velo, infornate a 170° per 30 minuti.
Stendete la frolla, farcite con il rabarbaro, coprite con l'impasto che avrete lasciato da parte e cuocete a 180° per 45 minuti. decorate con qualche pezzetto di nocciola.
 
 All images @ Eleonora Bianchi

 
 

mercoledì 23 luglio 2014

Torta con crema alla ricotta e ciliegie

Quando arriva la primavera/estate, mi piace sempre inventare qualche nuovo dolce a base di frutti rossi, in questo caso le ciliegie! Questa è nata per caso....ho preparato una brisée, poi ho fatto una crema pasticcera alla ricotta aromatizzata alla vaniglia, tante ciliegie, una spolverata di cannella....et voilà! Anzichè fare la mia adorata frolla, mi son detta: "Perchè non una brisée?" Alla fine, anche se è un impasto neutro, è buono non solo per le torte salate, ma anche per quelle dolci...anzi a volte è quasi meglio della frolla...soprattutto se si utilizzano ingredienti molto dolci!
 
Per la pasta brisée occorrono questi ingredienti: 350 g di farina tipo 2, 80 g di uova, 150 g di  burro freddo, 30 g di acqua e 8 g di sale fino.
Il procedimento è lo stesso della frolla, si lavora la farina col burro, poi si uniscono le uova (intere), l'acqua e per finire il sale. Fatela riposare almeno un'ora, sennò ancor meglio per una notte intera.
 
Per la crema alla ricotta vi servono 1/2 litro di latte fresco, 180 g di zucchero, 50 g di farina, 90 g di tuorli, la vaniglia, 250 g di ricotta di pecora ed una spolverata di cannella. 
Scaldate il latte in un pentolino con i semi della vaniglia ed il baccello inciso. Sbattete i tuorli con lo zucchero, dopodichè unite la farina. Quando il latte starà per bollire, uniteci il composto e sbattete con la frusta finchè non si sarà addensata completamente. Togliete la vaniglia ed incorporate la ricotta con una spolverata di cannella.
 
Prendete le ciliegie (700 g circa), lavatele e denocciolatele.
 
Prendete una tortiera abbastanza grande, stendete la pasta, farcitela con la crema che avrete lasciato raffreddare precedentemente e decorate con le ciliegie tagliate a metà. Cuocete a 180° per 50 minuti. Servitela quando sarà completamente raffreddata, ne esalterete gli aromi, soprattutto delle spezie!
 
All images @ Eleonora Bianchi
 
Queste sono le poche ciliegie avanzate....hanno avuto vita breve!
 
 
 



mercoledì 21 maggio 2014

Paris-Brest

A Pasqua ho avuto la bellissima idea di fare un bignè gigante con il buco! Sì, perchè alla fine il Paris-Brest non è altro che una ciambella gigante di pasta choux!

Per la pasta choux
170 g di farina di grano tenero, 5 uova, 120 g di burro, 300 g di acqua ed un pizzico di sale.

Per la crema
1/2 litro di latte, mezzo baccello di vaniglia, 170 g di zucchero, 60 g di farina, 120 ml di panna fresca e 90 g di tuorli.

Una confezione di fragole

Preparate la pasta choux mettendo in un pentolino l'acqua, il sale ed il burro a fuoco basso. Quando il burro sarà completamente sciolto, aggiungete la farina setacciata. Cuocete finchè l'impasto non si staccherà dai bordi. Otterrete a quel punto il cosiddetto "polentino". Lasciatelo raffreddare. Aggiungeteci i tuorli uno alla volta. Disponete l'impasto in una forma per dolci con il buco e fate cuocere a 210° per 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 190° e continuate a cuocerlo per circa 30 minuti  tenendo sempre lo sportello del forno leggermente aperto. Lasciatelo raffreddare prima di tagliarlo in due dischi.
 
Per la crema, scaldate il latte con la vaniglia. Sbattete lo zucchero con le uova, unite la farina. Quando il latte comincerà a bollire, versateci l'impasto e continuate a mescolare con forza, finchè non otterrete una crema densa. Lasciate raffreddare. A questo punto prendete la panna, montatela con poco zucchero e mescolatela alla crema. 

Farcite la pasta choux con la crema chantilly e le fragole tagliate!

All images @ Eleonora Bianchi
 
 

mercoledì 9 aprile 2014

Torta al grano saraceno farcita alla crema e glassa al cioccolato bianco

Ultimamente non mi piaccio, pubblico ricette di torte con titoli troppo lunghi. Non vorrei sembrare sofisticata, anche perchè le mie torte non sono niente di straordinario! Alla base ci sono ricette semplici con ingredienti tutt'altro che ricercati. Magari cerco di renderle un pò più carine all'occhio, dato che le devo fotografare e postarle sul blog! Insomma, tutto questo per dirvi che questa torta è senza glutine! Chi non ha un amico o un parente o un familiare celiaco? Ecco, dato che sicuramente qualcuno che soffre di celiachia lo conoscete, se lo invitate a casa vostra per una cena, fategli questa torta...lo renderete il celiaco più felice di questa terra...almeno per un giorno!
 
Per la base:
6 uova grandi, 170 g di zucchero semolato, 120 gr di farina di grano saraceno (ovviamente accertatevi che sulla confezione ci sia scritto senza glutine, perchè io ho trovato alcune marche di farina di grano saraceno con tracce di glutine....mah!) e mezza bustina di lievito senza glutine.
 
Per la crema:
1/2 litro di latte, 170 g di zucchero, 50 g di farina di riso, 90 g di tuorli (circa tre) ed un baccello di vaniglia.

Per la glassa:
180 g di cioccolato bianco senza glutine, 150 g di panna fresca e semi di papavero.


Accendete il forno a 180°. Dividete i tuorli dagli albumi. Prendete i tuorli e sbatteteli  con lo zucchero finchè non otterrete un composto denso. In un altro recipiente montate a neve gli albumi, incorporateli delicatamente al composto precedente ed unite per finire la farina ed il lievito. Versate l'impasto in una tortiera non troppo grande ma con i bordi molto alti. Cuocete per 40 minuti circa. 

Nel frattempo preparate la crema. Sbattete i tuorli con lo zucchero. Unite la farina. Riscaldate il latte con la vaniglia, quando starà per raggiungere l'ebollizione, versateci il composto e cominciate a mescolare energicamente in modo che si sciolga del tutto e finchè la crema non si addensa. Lasciatela raffreddare.

Quando la torta sarà raffreddata completamente, tagliatela in tre dischi e farcitela con la crema. Per preparare la glassa, scaldate la panna, quando sarà ben calda, uniteci il cioccolato tagliato a pezzetti. Scioglietelo bene e versatelo sulla torta. Decorate con i semi di papavero.

 All images @ Eleonora Bianchi
 
 
      

martedì 11 marzo 2014

La sacher

 
Buongiorno a tutte/i! E' un sacco di tempo che non pubblico una ricetta, talmente tanto che mi stavo per dimenticare la password di accesso a blogger e persino come si fa a pubblicare un nuovo post!!! Che peccato...gli impegni quotidiani ed il lavoro son sempre più assidui, mentre il tempo libero a disposizione è sempre pochino. Nonostante ciò, son comunque riuscita a fare qualche dolcetto. Il problema è che li preparo a degli orari improbabili dove non c'è più luce, per cui le foto verrebbero male e allora li mangio e basta! Questa volta però mi son ben organizzata. Questa sacher che ho portato ad un aperitivo con le amiche il giorno della festa della donna, l'ho preparato con largo anticipo! Dato che fra le consumatrici c'erano due celiache, ho utilizzato ingredienti senza glutine, ho sostituito la farina di grano con quella di riso ed ho utilizzato il lievito senza glutine. L'unico intoppo è stato il cioccolato, non ero certa che fosse senza glutine, perchè sulla confezione non era espresso. Per cui le mie due celiache non hanno potuto mangiarla. Mi farò perdonare con un altro dolce questa volta 100% Gluten free!
 
Ingredienti per la base
 
190 g di burro
160 g di zucchero
6 uova
170 g di cioccolato fondente
160 g di farina di riso
marmellata di albicocche
un pizzico di lievito per dolci senza glutine
 
Ingredienti per la copertura
 
150 g di cioccolato fondente
150 g di panna fresca
 
 
Fate fondere a bagnomaria il cioccolato. Quando sarà sciolto completamente, lasciatelo raffreddare. Montate il burro con lo zucchero. Quando avrete un impasto chiaro e spumoso, unitevi i sei tuorli uno alla volta conservando gli albumi. Incorpoprate il cioccolato fuso a temperatura ambiente. Mescolate bene, infine versate la farina con il lievito. Montate gli albumi a neve ed uniteli delicatamente all'impasto. Versate l'impasto in una pirofila tonda di medie dimensioni che abbia uno spessore abbastanza alto e cuocete per 50 minuti a 180°. Quando la sacher sarà del tutto raffreddata tagliatela in due dischi e farcitela abbondantemente di confettura. Per la copertura, scaldate la panna fresca a fuoco basso. Appena comincerà a bollire, toglietela dalla fiamma e versateci il cioccolato a pezzetti. Versate la copertura sulla sacher e lasciatela solidificare. Potete degustarla così come è oppure accompagnarla con della panna!
 
All images @ Eleonora Bianchi
   



sabato 7 dicembre 2013

Crostata con crema alla ricotta aromatizzata all'arancia con scaglie di cioccolato

Leggendo il titolo del post potreste pensare che questa torta sia super complicata da preparare, invece no. Sono contenta, perchè son riuscita a non far passare un'eternità dall'ultimo post. Sarà perchè questo dolce è una torta di benvenuto per una persona che si chiama Ali Lou e se l'avessi preparata fra qualche settimana, non lo sarebbe stata più! E poi devo dire che ho bisogno di addolcirmi un pò. Sto passando un periodo a lavoro un pò difficile. Non sopporto veramente più nessuno (i clienti ovviamente, ma per fortuna ho le mie colleghe!) La cosa brutta è che non avrei mai pensato di arrivare fino a questo punto....non sopporto nessun cliente, ma nessuno sul serio, persino quelli che non mi chiedono niente mi stanno antipatici, ma nemmeno quelli che sembrano bravini e gentili (sono i peggiori, perchè senza farsi accorgere, ti buttano all'aria tutto) e se poi sono maleducati, glielo dico, di certo non sto più zitta come avrei potuto fare un tempo. Il cliente non ha più ragione! E poi ci sono quei simpaticoni a cui chiedi permesso, perchè devi passare, dato che hai 2 quintali di vestiti in mano e non si spostano nemmeno di un centimetro. Ma io dico, ma che ci senti?  Un tempo mi dicevano le mie colleghe che era così piacevole lavorare con me, perchè trasmettevo loro tranquillità, ora non me lo dicono più, chissà perchè?! Siamo un pò tutte inviperite! Tutto questo per dirvi che ci sono dei momenti in cui vorrei cambiare lavoro, altri no. Ora si. Ma perchè non mi finanziate? Apro una pasticceria con i vostri contributi e in cambio vi faccio dono di tante leccornie!
 
Per la frolla, cercate la ricetta sul blog, non vi sarà difficile, anche perchè è la base che prediligo!
 
Per preparare la crema dovete avere 500 g di ricotta di pecora, il succo e la scorza di un'arancia, 150 g di zucchero a velo, 40 g di maizena, 50 g di panna fresca e due tuorli.
 
Prendete la ricotta, mettetela in un recipiente con lo zucchero e sbattete con le fruste elettriche a media velocità. Unite il succo d'arancia, i tuorli, la maizena e la panna, infine la scorza d'arancia. Prendete la pasta frolla, distendetela in una tortiera, bucherellate la base con una forchetta e spolverizzate con del pan grattato in modo che durante la cottura, l'umidità della crema non venga assorbita dalla frolla. Versate la crema e cuocete in forno a 180° per 50 minuti. Quando sarà raffreddata, fate una copertura con del cioccolato fondente a scaglie.

All images @ Eleonora Bianchi
 

mercoledì 20 novembre 2013

Ciambella bicolore

Non ci posso credere. Finalmente, dopo giorni, mesi, riesco a pubblicare una ricetta! Non mi sembra vero e sono talmente contenta che, chi non mi conosce, mi prenderà per matta. Ma per me pane, spezie e semi è un luogo virtuale a me molto caro! Ho trascorso un paio di mesi abbastanza faticosi sul lavoro e l'unica cosa che riuscivo a fare quando tornavo a casa era prepararmi la cena ed andare a letto. Ma finalmente, questa settimana di metà novembre son riuscita ad avere due giorni liberi consecutivi dal lavoro! E si, perchè chi lavora dal lunedì al venerdì non si rende conto della fortuna di avere il sabato e la domenica liberi! Il primo giorno libero l'ho dedicato alle pulizie (che p...e!) ed alla spesa (il frigo piangeva!) ed il secondo (oggi), ai dolci! Il secondo giorno è stato sicuramente più piacevole! ^__^ Non mi sembra vero di aver preparato un dolce a casa con la calma e la tranquillità che da un pò di tempo a questa parte non avevo più!
 
Ho preparato una ciambella (questa scelta è stata dettata più dal desiderio di provare una nuova forma che avevo acquistato un pò di tempo fa e non tanto dalla voglia di preparare una ciambella!) Nonostante questo, sono stata molto contenta di quello che ne è venuto fuori. Anche se è passato un bel pò di tempo dall'ultimo dolce che ho infornato, credo di non aver perso la mano!!!
 
INGREDIENTI
4 uova
300 g di farina
200 g di zucchero
150 ml di latte fresco
una bustina di lievito
la scorza di un limone
cacao amaro in polvere
 
Lavorate lo zucchero con le uova finchè non avrete ottenuto un impasto spumoso e gonfio. Unite a questo punto farina e lievito setacciati, la scorza del limone, infine il latte poco alla volta. Versate circa la metà dell'impasto in una forma con il buco, mescolate il restante impasto con 3 cucchiai di cacao amaro e versate anche questo cercando di distribuirlo un pò ovunque. Cuocete a 180° per 45 minuti.
A vederla non sembra bicolore, perchè l'impasto con il cacao, essendo più pesante, è andato infondo al dolce. Per questo motivo non si vede, ma vi assicuro, è una ciambella bicolore!
 
All images @ Eleonora Bianchi
 
 

domenica 22 settembre 2013

La torta con i mirtilli


La settimana scorsa sono stata a cena da mia sorella e da mio nipote ed ovviamente ho preparato un dolcino per la serata. Ho preparato questa torta con gli ingredienti che avevo in casa. Per l'appunto avevo dei mirtilli selvatici che mi erano stati offerti da degli amici. Questi mirtilli provengono direttamente dalla montagna, per la precisione dall'Abetone: sono infatti completamente diversi sia nell'aspetto che nel sapore da quelli che si acquistano al supermercato.
Per fare questa mini torta ho utilizzato 2 uova, 180 gr di farina, 100 gr di burro, 120 gr di zucchero di canna, mezza bustina di lievito ed una manciata di mirtilli selvatici. Prendete il burro ammorbidito e lavoratelo con lo zucchero. Unite le uova uno alla volta, infine la farina con il lievito. Prendete una tortiera piccola e versateci l'impasto. Decorate con i mirtilli la superficie della torta e cuocete a 180° per 45 minuti.
Et voilà! Buona e veloce!
 
 
All images @ Eleonora Bianchi
 
 

domenica 15 settembre 2013

La torta con i fichi

E' passato più di un mese dall'ultima ricetta. Sembra un'eternità, eppure non è passato così tanto tempo. Molto probabilmente, perchè dall'ultimo post ad oggi ho trascorso del tempo in vacanza, scoprendo nuovi luoghi: la cognizione del tempo è dunque molto  diversa. Non è assolutamente la stessa cosa di quando siamo a lavorare: la frenesia e la fretta vengono cancellati e per qualche settimana, finalmente, si da tempo al tempo, le giornate sembrano quasi più lunghe del normale (nonostante le giornate si accorcino già molto ad agosto!), si decide di trascorrere del tempo in un posto nuovo, si guardono le persone e le si ascoltano, una perdita di tempo gratificante quasi ed i ritmi si addolciscono finalmente. Tutto questo ci fa bene una volta l'anno. Nonostante sia una persona che più fa e più ha bisogno di fare, la vacanza lenta e rilassante fa bene anche a me.
 
Questa torta l'ho portata ai miei colleghi tornata dalle ferie. L'ho inventata di sana pianta e nonostante ciò, tutti l'hanno appprezzata e mi hanno anche chiesto la ricetta ma io non mi ricordavo di certo le dosi di tutti gli ingredienti. Ho dunque fatto uno sforzo e cercato di ricordare.
 
INGREDIENTI
3 uova, 80 gr di burro, 150 gr di ricotta, 250 gr di farina, una puntina di lievito, 160 gr di zucchero di canna, fichi.
 
PROCEDIMENTO
Dividete i tuorli dagli albumi e montate a neve questi ultimi. Montate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero. Aggiungete i tuorli, la ricotta, gli albumi (facendo attenzione a non smontarli) e per finire  la farina con il lievito. Versate l'impasto in una toriera di medie dimensioni e disponete i fichi tagliati a metà sulla superficie. Spolverizzate con lo zucchero di canna e cuocete a 180° per 45 minuti.
 
All images @ Eleonora Bianchi
 

lunedì 5 agosto 2013

Crostata con curd ai lamponi e meringa all'italiana

Il week end scorso sono stata a trovare mio nipote al mare e ho deciso di portarli un dolce con la meringa, perchè a lui la meringa piace tanto! Gli piace così tanto che appena ho messo la torta in tavola, ancora prima di affettarla e servirla nei piatti, un pò di meringa era già sparita! Chissà chi è stato!  La crostata l'ho farcita con una curd ai lamponi, crema tipica inglese che di solito si prepara al limone (deliziosa!) ma in realtà si possono preparare moltissime varianti! Quella ai lamponi oltre ad avere un bellissimo colore è buonissima!
 
Preparate una frolla con anticipo e fatela riposare in frigo. Cuocetela in bianco a 180° per 40 minuti.
 
Per la curd ho utilizzato 250 g di lamponi (2 vaschette), 150 gr di zucchero, il succo di un limone, 2 uova intere, 80 g di burro, 20 g di maizena.
 
Sciogliete la maizena nel succo di limone. Lavate i lamponi ed asciugateli. Frullateli e  versateli nel succo di limone. Aggiungete le uova, lo zucchero ed il burro tagliato a piccoli pezzi. Mettete il composto a scaldare a bagnomaria, girate con una frusta. Dopo circa 7 minuti dovrebbe cominciare ad addensare. A questo punto spengete il fuoco e togliete la crema dal bagnomaria. Lasciatela raffreddare.
 
Per la meringa all'italiana, ho conservato i 4 albumi che non ho utilizzato nella frolla. In un pentolino versate 75 g di acqua e scioglieteci 200 g di zucchero a velo. Dopodichè montate gli albumi, quando saranno ben gonfie e montate, versateci 60 g di zucchero semolato. Scaldate lo sciroppo che servirà a cuocere gli albumi. Per cuocerli, dovrà raggiungere i 110°, se non avete un termometro per alimenti, aspettate dal momento che bolle circa 5 minuti. Continuando a montare gli albumi, abbassate la velocità al minimo delle fruste e versate lo sciroppo. Continuate a montare le uova, perchè la temperatura degli albumi deve abbassarsi.
Farcite la base con la crema ai lamponi e decorate con la meringa all'italiana, fatela dorare in forno per qualche minuto.

All images @ Eleonora Bianchi
 
 

lunedì 22 luglio 2013

Torta con le pesche

 
La frutta estiva è così buona che non mi verrebbe mai a noia! Potessimo avere pesche, albicocche e susine tutto l'anno! Sarà il caldo afoso ed opprimente di questo ultimo periodo, sarà che con la canicola non si ha molta voglia di mettersi in cucina a preparare pietanze cotte e stracotte sui fornelli mentre la casa si trasforma in un forno. Allora prendere una pesca, lavarla e prenderla a morsi è sempre una buona soluzione; se poi le hai acquistate direttamente dai produttori di frutta ancora meglio! E' sufficiente prendere la macchina e raggiungere questo frutteto che si trova nella provincia di Pistoia dove si possono acquistare pesche, susine, perine, tutta frutta a km 0, buonissima e ad un prezzo onestissimo. Le pesche che ho utilizzato per fare questa torta ovviamente provengono da questi frutteti.
 
 
Questa ricetta è un pò inventata, perchè ho sostituito alcuni ingredienti con altri e modificato alcune dosi. Per altri aspetti ho seguito alla lettera una ricetta tratta da un libro di ricette dolci e non solo senza glutine, in realtà questa torta non è per celiaci ma potete comunque provare a farla utilizzando il mix di farine senza glutine.
 
 
INGREDIENTI
 
- 170 gr di burro a temperatura ambiente
- 200 gr di zucchero
- 3 uova
- 200 gr di farina (100 gr di farina tipo 2 e 100 gr di farina di farro)
- 45 gr di farina di mandorle
- 150 ml di yogurt
- una bustina di lievito
- 3 pesche
- qualche mandorla per decorare 
 
 
PROCEDIMENTO
 
Con una frusta elettrica lavorate il burro con lo zucchero finchè non otterrete una crema spumosa. Incorporate le uova uno alla volta. Unite le farine, il lievito e per finire lo yogurt. Versate l'impasto in una tortiera, livellate e decorate la superficie con le pesche tagliate a spicchi e le mandorle spezzettate ed infornate a 180° per 45 minuti.
 
All images @ Eleonora Bianchi